QUALE PIANO D’AZIONE SUL VACCINO ANTICOVID HA L’ITALIA ?

di Umberto Franchi - 14/11/2020
Arcuri nuovo Responsabile del Piano vaccini anti covid... non è anche il responsabile del Piano vaccini antiinfluenzali che allo stato attuale continuano a mancare ?
Mente la seconda ondata pandemica, sta galoppando , abbiamo  uno Stato debolissimo, un Governo che si barcamena,  un Parlamento inesistente.... e  le  Regioni che remano  contro, a prescindere dalla situazione gravita esistente negli ospedali e nei territori . Tra le vittime del Covid, è impossibile non annoverare l’insieme delle istituzioni costituzionali.
Credo che anche  l’approvazione dell’ultimo  DPCM del 3 novembre 2020 ,  non sia all’altezza di prevenire il virus ma continua ad inseguirlo ...
Con quasi 40.000 contagiati giornalieri, 630 morti al giorno, la mancanza di medici ed infermieri che impediscono una cura adeguata ai pazienti, la mancanza di posti letto, terapie intensive e perfino i tamponi... evidenzia una situazione ben peggiore di quella della prima ondata... ed è  difficile immaginare una situazione peggiore ... così in piena tempesta pandemica, ora tutti gli attori in campo  (Stato e Regioni) cercano di recuperare   credibilità e capacità d’azione puntando sul prossimo vaccino.
MA QAL’E’ LA REALTA IN MERITO AI VACCINI ANTICOVID ?
  • Da quando l’11 gennaio 2020 , gli scienziati cinesi, pubblicarono a tempo di record la sequenza del nuovo coronavirus, la proliferazione dei vaccini è in dirittura d’arrivo. Dei 170 vaccini allo studio accettati dall’OMS, 35 stanno facendo la  sperimentazione clinica sull’Uomo e 9 di loro sono nella fase finale  come quella annunciata dalla Biontech;
  • I vaccini sono di più natura . Vediamo quelli principali :
  1. alcuni sono “genetici” e si basano sulla sintesi e sull’introduzione diretta nel corpo umano di una parte del codice genetico del virus con il compito di codificare una sua proteina che le cellule dell’ospite saranno indotte a produrre e che costituirà l’antigene contro il quale il sistema immunitario produrrà gli anticorpi ;
  2. Alcuni di questi vaccini utilizzano il DNA mentre altri si basano sulla sinesi del mRNA del virus , con una metodologia che fino ad oggi non era mai stata impiegata per fabbricare un vaccino;
  3. Altri vaccini provvedono alle informazioni genetiche tramite un “vettore virale”, costituito da un virus come quello del raffreddore modificato, che veicoli i geni del coronavirus .
Nella fase finale non c’è solo la “Pfizer-Biontech”... ci sono anche  gli anglo/Svedesi/Italiani,  con l’azienda “AsrAzeneca”; i Russi con l’azienda “Gamaleva” e 3 vaccini in sperimentazione, la Cina con “Nature Biotechnology”, che hanno in sperimentazione ben 6 vaccini Biotec..
Essendo quindi nella fase di arrivo... la questione centrale diventa la necessità di predisporre un piano di azione su come acquisire, mantenere, distribuire il vaccino anti-covid.
  • L’Italia ha molti problemi ed solo ora il governo ha nominato Domenico Arcuri in qualità di Responsabile per l’organizzazione, la gestione e la distribuzione del vaccino, che in prima battuta, in Italia dovrebbero arrivare 3,4 milioni di dosi del vaccino Biontech, ma da somministrare in due volte quindi validi per 1,7 milioni di persone ;
  • Il vaccino della Biontech va conservato ad una temperatura inferiore a meno 70/80 gradi , per cui si pone sia il problema del trasporto che il problema dello stoccaggio: sembra che in Italia vi siano solo due siti adeguati a tale compito. Finita la prima ondata di vaccini, l’Italia avrà dalla UE, ulteriori 40 milioni di dosi pari al 13,5% degli acquisti ;
  • Ma l’Italia ha anche già prenotato 70 milioni di dosi del vaccino che dovrebbe essere prodotto dall’azienda AstaZeneca alla quale collabora anche l’Italia tramite la Irbm di Pomezia.
La questione di fondo nell’immediato sarà :
  1. la pianificazione in tutti i dettagli dello stoccaggio del vaccino;
  2. dello smistamento materiale del vaccino;
  3. della somministrazione ai cittadini, in modo volontario,  con la precedenza alle persone anziani , addetti ai lavori negli ospedali e problematiche ;
  4. il controllo degli effetti pratici (non più sperimentali) del vaccino su chi  viene vaccinato ;
Infine tutti i Paesi in possesso del vaccino, sostengono che sono disponibili a condividerli con il Mondo Intero, ma in questo quadro diventa urgente una pressione dell’ Italia e della UE , affinché  vi sia la sospensione dei brevetti (come ha chiesto anche Papa Francesco) altrimenti sarà la speculazione delle aziende  farmaceutiche  che avranno davanti a se le porte spalancate .
Ultima considerazione a Arcuri nuovo Responsabile  del Piano vaccini anti covid...  non è anche il responsabile del Piano vaccini antiinfluenzali che allo stato attuale continuano a mancare ?
Umberto Franchi

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Umberto Franchi
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