Appunti....per non dimenticare

di Corrado Fois - liberacittadinanza.it - 30/11/2025
Aridatece er baffone!! - sui muri di Roma

Viviamo tempi grami e difficili. Credo che sia evidente a tutti. 

Tuttavia per una persona della mia età, che si è formata e cresciuta nel secolo scorso, un secolo veramente violento e contraddittorio, è difficile spaventarsi per ciò che accade o potrebbe accadere . Tutto quello che oggi vedo - guerre sopraffazione sfruttamento senza regole-  assomiglia in modo imbarazzante a tutto quanto si è già visto, è  già accaduto. 

La ragione è  chiara , come umanità  siamo incapaci di evolvere, soffriamo di coazione a ripetere, o meglio non siamo abbastanza intelligenti da capire che il risultato sarà per sempre uguale se non cambiamo obiettivi e metodi. 

Da che la storia insegna siamo davanti agli stessi eventi. Sono solo aumentate le cianfrusaglie di una mediocre tecnologia sempre mal funzionante enfatizzata e mitizzata da chi la produce e la vende ma buona solo a tagliare posti dii lavoro garantendo maggiore profitto ai capitalisti. Se avete mai provato l' intelligenza artificiale sapete di cosa parlo. Più che intelligenza, cioè la capacità di entrare nel merito, la definirei archiviazione correlata.

Ti mette in fila ed in buon ordine quello che già sai. Come gli ufficiali di scrittura del governo Cavour ..ma questi almeno con quella duplicazione ci mantenevano le famiglie

 Allora cosa rende i tempi attuali cosi grami e difficili? Cosa è  davvero preoccupante?

Ho detto altre volte la mia opinione e la ripeto fino a che non me la tolgo dallo stomaco.. quello che angoscia è la quantità  di imbecilli che oggi governa il mondo, stati imprese e religioni, oppure ne sta fieramente all'opposizione. Infatti la prevalenza del goffo è del cretino ormai affligge ogni organizzazione privata o  sociale, ed in politica ogni vera destra ed ogni sedicente sinistra. Il ribasso è  generale e irrimediabile. Mesto.

 Sciatteria 

 Gratteri,  un uomo per me straordinario, legge una falsa intervista con una falsa dichiarazione di Falcone. Lo dico con integro rispetto e umana comprensione per l' uomo, ma ha fatto una figura del cazzo. E ha fatto peggio cercando poi assurde discolpe   " me l' avevano mandata persone serie". Ma suvvia!!  Non è  che Gratteri faccia il commerciante, è  un magistrato, dovrebbe avere l' abitudine a controllare accuratamente fonti, oppure si deve credere che  sbatta la gente nelle galere se a suggerire sono persone serie.

La vera verità è che in questo surreale è inconsistente dibattito su tecnicismi di carriera tutti hanno buttato dentro di tutto con la consueta ricetta italiana del minestrone. Non si capisce nulla, non si colgono né le ragioni né le criticità.

È  un guazzabuglio retorico, semplicistico. Non esiste fattualità ma due opposte fazioni intente a vincere a qualunque costo, pronte a tutto pur di trascinare qualche elettore in piu a mettere x su un SI o su un NO., badando sempre bene di non fargli capire nulla.  Non è il caso, fosse mai che ci fa l' abitudine a capire e poi li manda tutti a casa a pedate.

 Nella fretta di parteciparvi ed omologarsi anche Gratteri è cascato nel minestrone. E che diamine, bastava un caffè,  due minutini di riflessione e se l'evitava.

 Basta guardare per un attimo da fuori questo spettacolo disordinato per averne misura. Soloni imparruccati e noiosissimi strillano al colpo di stato, dall' altra parte un guazzabuglio di ignoranti balla sulle foto di Berlusconi inneggiando ad una sua presunta vittoria postuma. Ridicolo. Assolutamente ridicolo.

In un paese con leggi decenti ed una Magistratura efficace Berlusconi  non si sarebbe nemmeno potuto candidare. Se la cavo' soltanto grazie alla sciatteria italiana, il vero ed unico coibente interclassista e bipartisan del paese. A questo disvalore condiviso non è sfuggita nemmeno una persona seria e coraggiosa come Nicola Gratteri. Triste ma vero.

 Cessi d' oro

 Era del tutto evidente, a chiunque avesse tenuta logica e testa ben ferma, che Zelenskj fosse un nano da giardino messo a coperchio di una pentola di affari.

Da una parte l'hanno voluto gli americani che hanno trovato modo di provocare isolare e poi  indebolire la Russia ed allo stesso tempo rendere ridicola ed impoverire la UE. Il tutto ottenuto con una carambola da biliardo voluta dalla amministrazione Biden, il vecchio guerrafondai rimbambito. Era così smaccata cosi assolutamente evidente che se accorse persino Giuseppi Conte.

Dall'altra parte stava ben immobile il principale possibile pacificatore, la Cina.

JinPing ha finto equidistanza confuciana ma si sa che ha tutto da guadagnare, nei futuri equilibri, da una Russia sfibrata che peserà meno. Per la guerra hanno corso tutti a cominciare da Putin e dalla UE, per la pace non c'è  fretta. Mai.

 Ed infine dentro la pentola ucraina sguazzano  i ben noti oligarchi e mafiosi. Alla vigilia di un incontro importante con gli USA, l'anti corruzione di Kiew ha inquisito il primo capo delegazione, Yermak. L' ennesimo amichetto di Zelenskj assurto a gloria inattesa . Grazie anche a questo soggetto esotico - apparso tra i conti svizzeri di uno  e mucchi di diamanti di un altro- risulta chiaro perché Zelenskj abbia tentato senza successo di avocare a se l'anti corruzione. Ed è anche chiaro perché  il Popolo Ucraino sia sceso in piazza in piena guerra per evitare quella indegna porcata.

 Gli ucraini sanno bene che razza di gente li governa, ma sono schiacciati, come sempre il popolo, tra invasori imperialisti e amministratori corrotti.

Del resto a chi potrebbero rivolgersi? Alla santa Ursula dei Vaccini e delle Bombe nel suo tailleurino gialloblu? A Macron che tutto eccitato prova le mimetiche davanti allo specchio? Agli inglesi che prima sono usciti ed ora rientrano in Europa per rompere i marroni e proseguire la loro guerra secolare con i russi? Oppure dovrebbero rivolgersi a noi italioti, e nel caso a chi, assunto che governo e opposizione sono dalla stessa parte con le stesse scelte e gli stessi bacini al soldatino?

 Il popolo ucraino paga lo scotto più alto grazie ai soliti borghesi europei ed alle anime belle. Questi ultimi sono i peggiori.

 Di fronte ad una innegabile e sconcia corruzione di oro marmo e diamanti, degna dei Casamonica o dei Savastano, tutta la stampa italiota che si era ficcata nel buco nero ucraino con entusiasmo e dello Zelenskj aveva fatto il suo eroe ora non sa come uscirne.

 Li vedi in gravissimo imbarazzo, scoprono ora la nefandezza di chi si è ingoiato i soldi per le nostre pensioni, i nostri ospedali, il futuro dei figli e si è fatto i cessi d' oro per defecare nel lusso mentre il suo popolo muore di stenti, sospinto sotto i cingoli di uno spietato invasore dalle manine curate di monsu' Macron.

Bisognava cercare la pace, imbecilli, invece di ragliare per la guerra . La tragedia del popolo ucraino e anche colpa vostra.

 Le nostre anime belle, i sepolcri imbiancati dell'ipocrisia liberaldemocratica evitano approfondimenti,  scappano dal tema, lo travisano, lo mimetizzano,  Floris e il suo Giannini in testa.  Ma del resto che ne parlo a fare, chi se ne frega di costoro? Mai stato a sentire questi baciabanchi. Non li valuto meglio dei loro colleghi servi della reazione.

 Finale

 Tre a tre. Tutti contenti i partiti,. Strilletta la Schlein, saltella Meloni.. godono anche il pingue Salvini miracolato da Zaia e lil sior onestà onestà  Fico miracolato da Mastella e da DeLuca figlio.

Se poi a votare va meno della metà degli elettori chi se ne frega, ci hanno pensato quei deputati che scrissero la costituzione a non mettere quorum elettorali.

Così si fa, bravi. Così si difende la democrazia nella patria del diritto e del rovescio.

 

 

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