UNIONE EUROPEA: alcuni interessanti RAFFRONTI ...

di Maurizio Sbrana - Liberacittadinanza - 04/07/2019
(Occorre conoscere ... per CAPIRE).

Secondo DATI ufficiali, le SPESE PUBBLICHE dei seguenti PAESI in rapporto al proprio PIL sono:

(media Paesi UE: 45%)
ITALIA : 49%
FRANCIA: 56%
GERMANIA: 44%
SPAGNA: 42%
R. UNITO: 41%

Altri DATI OCSE molto importanti sono poi quelli relativi al confronto tra le ALIQUOTE applicate sui Redditi dei diversi Paesi.
La NO TAX AREA è la più bassa in ITALIA, mentre è la più alta in Francia.
Fino a 27.500 euro in Francia la minima aliquota è al 14%, come pure in Germania, ma là fino a ben 55.000 euro, mentre in Italia la minima e fino a 15.000 euro è al 23% !
L'aliquota al 43% scatta in Italia oltre i 75.000 euro, in Francia al 45% oltre i 155.000 euro e in Germania oltre i 260.000 euro... (Ricordo che in Italia chi denuncia oltre i 300.000 euro di reddito è esclusivamente lo 0.1% della platea, ovvero circa 40.000 persone...).

Possiamo facilmente notare quindi dai dati suesposti che:
1) le aliquote minime sono le più alte in Italia,
2) le aliquote massime sono invece le più basse in Italia...

Avuto poi riguardo al tasso di evasione fiscale, calcolato (sempre ufficialmente) tra il doppio e il triplo della media dei Paesi UE (e poi... non si comprende perchè spesso la UE 'ci tira gli orecchi' !), ne discende che il gettito fiscale italiano risulta logicamente molto contenuto rispetto sempre alle medie europee...
Di qui i ricorrenti DEFICIT di Bilancio annuali, che assieme ai cospicui interessi che lo Stato deve pagare per il servizio del nostro abnorme Debito Pubblico (ca. 65-70 miliardi di euro!), non fanno altro che produrre record su record sul nostro Debito, che ricordiamo ha già superato i 2.350 miliardi di euro, pari al 132% sul PIL ...
E fino a quando ciò potrà andare ancora avanti, non è dato sapere!

MA UNA COSA È CERTA: l'ossessiva ed illogica propensione e volontà, specie della Lega, e comunque della Destra intera, di impostare la Riforma fiscale sulla FLAT TAX, avvantaggerebbe, secondo tutti gli studi fatti finora da più parti, e senza alcun dubbio, ancor più le fasce benestanti (tralasciando la sua certa incostituzionalità) e non farebbe che allontanante, per l'ennesima volta, una possibile e seria Riforma fiscale in senso costituzionale, REDISTRIBUENDO il carico tributario, con l'integrale applicazione, una buona volta, del chiarissimo e semplice dettato dell'ART.53 della nostra Costituzione.

Maurizio Sbrana

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