Giustizia-Legalità
Per i risultati del referendum va ringraziata una società civile così bella e ricca di spirito pubblico
Sergio Caserta
Ce ne sarà bisogno ancora di più d'ora in avanti, perché la storia che ha svoltato è solo all'inizio e niente è scontato
Costituzione
Giustizia
Referendum
Analisi della sconfitta del Sì al referendum
Gabriele Pazzaglia e Marco Ottanelli
Evidentemente non ha convito la riforma in sé o come è stata condotta la campagna referendaria
Giustizia
Referendum
Referendum, il Sì trionfa nei Comuni a più alto tasso di presenza di ‘ndrangheta: a Platì e San Luca sfiora il 90%
Redazione Politica
Nei due Comuni dell'Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, risultati in controtendenza rispetto a quelli della stessa Regione
Giustizia
Referendum
Mafie
Giustizia, la riforma non serve a nulla se non a mettere a rischio i diritti
Gaetano Azzariti
Referendum Se vincessero i sì, sarà il caos nell’ordinamento giudiziario. Resteranno tutti i veri problemi del sistema. Con il no si può tenere aperta la porta alla lotta per le garanzie
Costituzione
Giustizia
Referendum
Referendum 2026
Giovanni Scavazza
Questo referendum non ha nulla a che vedere con la giustizia, i processi, le carriere dei magistrati etc. - Sono tutte cortine fumogene per nascondere il vero obbiettivo della casta al servizio dei poteri forti finanziari anglo-americani, cioè quello di abbattere la Costituzione.
Costituzione
Giustizia
Referendum
Un trionfo del Sì darebbe il via all’era dell’arbitrio
Tomaso Montanari
Vogliamo mantenere, a tutela delle nostre libertà personali, le forme e i limiti del costituzionalismo, o vogliamo tornare all’arbitrio di chi comanda?
Giustizia
Referendum
Referendum, l’ansia per l’esito dietro i comizi sguaiati di Meloni. Attacco ai giudici chiavistello per scardinare la Costituzione
Alfiero Grandi
Ora Giorgia Meloni mette le mani avanti per evitare che la vittoria del NO abbia conseguenze sul governo.
Giustizia
Referendum
Sono tempi bui, il potere giudiziario è un argine
Domenico Gallo
La Costituzione ha consegnato al popolo italiano la garanzia di un potere giudiziario indipendente a tutela dei diritti dei cittadini e dello Stato democratico. In questi tempi oscuri, l’ultima cosa da fare è indebolire questa garanzia con la cura Nordio, volta ad assicurare la “libertà di azione alla politica”. Un motivo in più per votare NO.
Giustizia
Referendum
L’appello degli intellettuali per il NO al referendum
Alfiero Grandi
La legge Meloni/Nordio scritta dal governo e approvata dal parlamento senza che fosse consentito a deputati e senatori di cambiare neppure una virgola oggi può essere bloccata solo da elettrici ed elettori votando NO il 22/23 marzo.
Giustizia
Referendum
Il NO per la difesa della democrazia
Redazione Lacittafutura
Videointervista all'avvocata Nicoletta Verlezza
Giustizia
Referendum
Se non si denuncia, si è complici: Vangelo e potere oggi
Elio Rindone
Denunciare comportamenti antievangelici crea tensioni, fa diminuire il consenso, espone a critiche, causa divisioni, fa perdere il favore dei potenti. In poche parole, spezza l’alleanza fra il trono e l’altare. Ma forse solo a queste condizioni si può essere veri discepoli del profeta di Nazaret!
Pace
Giustizia
Referendum, è in gioco l’equilibrio dei poteri: il governo vuole la subalternità della magistratura
Alfiero Grandi
La destra si batte qui ed ora. Occorre respingere una legge ignobile che vuole manomettere l’autonomia della magistratura per sete di potere e per non avere scomodi controllori che agiscono “in nome del popolo italiano”.
Giustizia
Referendum
LA POSTA IN GIOCO NEL REFERENDUM DEL 22-23 MARZO
Alfonso Gianni
Per praticare il rifiuto della guerra scritto tra i Principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, abbiamo bisogno del contributo di una magistratura, libera, indipendente e autonoma. Questa è la posta in gioco nel referendum del 22 e 23 marzo.
Giustizia
Referendum
Centro, gerarchia, privati. Il paradigma Meloni al referendum
Alessandra Algostino, Donatella Della Porta, Chiara Giorgi, Francesco Pallante, Mario Pianta
Tocca a noi decidere – il 22 e 23 marzo – tra centralizzazione, gerarchie e privato da un lato, oppure, in alternativa, difendere la democrazia, l’uguaglianza, il pubblico
Giustizia
Referendum

